Piastri vede progressi dopo una stagione difficile con McLaren
L’australiano dice che adattarsi alla MCL40 sta diventando più gestibile, ma sottolinea che ha ancora del lavoro da fare.
Oscar Piastri dice di stare facendo progressi nell’adattamento alla monoposto McLaren dopo una stagione di Formula 1 complicata, pur ritenendo di essere ancora lontano dal livello che vuole raggiungere.
Parlando prima del Gran Premio degli Stati Uniti, Piastri ha descritto le ultime settimane come un periodo in cui alcuni aspetti della vettura hanno iniziato ad avere più senso. Al momento delle sue dichiarazioni, il Gran Premio non si era ancora disputato, secondo Formula 1.
Un inizio difficile e il ritorno alla forma
Piastri ha iniziato la stagione dopo aver chiuso il Campionato Piloti 2025 a 13 punti dal compagno di squadra in McLaren, Lando Norris. Ha cominciato l’attuale campagna con due DNS: nella gara di casa in Australia e nel round cinese.
In seguito è tornato sul podio in Giappone e a Miami, ma al momento del resoconto di Formula 1 non era più riuscito a salirci. Norris, intanto, aveva ottenuto vittorie consecutive in Ungheria e nei Paesi Bassi.
Dopo un errore a Baku che lo ha fatto scendere dalla top tre al 13° posto, Piastri ha concluso sesto in Malesia e quinto a Singapore.
Capire di cosa ha bisogno la vettura
Piastri ha detto che l’adattamento ha comportato cambiamenti nel suo approccio, oltre al lavoro per individuare ciò di cui ha bisogno dalla vettura. Ha osservato che alcune abitudini che in certi momenti della stagione precedente gli erano state utili si sono rivelate meno efficaci nella campagna attuale.
Ha descritto il processo come impegnativo e ha detto che i problemi di fondo non possono essere risolti rapidamente. Pur sentendo la vettura più a suo agio, ha riconosciuto che servono ulteriori progressi.
Di recente l’amministratore delegato di McLaren, Zak Brown, aveva detto che la fiducia di Piastri stava aumentando. Secondo il resoconto di Formula 1, Piastri ha concordato che le sue prestazioni nel triplo appuntamento precedente si erano avvicinate al livello desiderato, senza però averlo ancora raggiunto.
COTA propone una prova su più fronti
In vista del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas, Piastri ha detto che il tracciato avrebbe messo alla prova sia gli aspetti in cui McLaren era stata più forte sia quelli in cui aveva faticato. Ha indicato le curve ad alta velocità come un punto di forza relativo e i tratti a bassa velocità come una difficoltà.
Piastri ha anche detto che McLaren avrebbe portato nuovi componenti sulla vettura, dai quali sperava di trarre beneficio. Ha avvertito che la squadra aveva un deficit di prestazione rispetto alle rivali e non ha fatto previsioni sul risultato del fine settimana.
Redazione
Il Gran Premio degli Stati Uniti non si era ancora disputato quando Piastri ha parlato dei suoi progressi. Il resoconto si basa su quanto riferito da Formula 1.
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Fonti
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Formula 1
Fonte ufficiale · 22/10/2026 20:45