Capitolo
Da Gran Turismo 1997 a GT7: storia, cultura e limiti della simulazione
Per capire perché Gran Turismo insegna molto sull’automobile senza essere la strada o la pista reale.
16 lezioni
Da Gran Turismo 1997 a GT7: storia, cultura e limiti della simulazione
01
1997: nasce “The Real Driving Simulator”8 min di lettura · Base
02
Gran Turismo 2: collezione, varietà e sterrato8 min di lettura · Base
03
Gran Turismo 3 A-Spec: il salto generazionale8 min di lettura · Base
04
Gran Turismo 4: ampiezza della cultura automobilistica8 min di lettura · Base
05
Gran Turismo 5: meteo, tempo e scala8 min di lettura · Base
06
Gran Turismo 6 e Vision Gran Turismo11 min di lettura · Intermedio
07
Gran Turismo Sport: la svolta competitiva online11 min di lettura · Intermedio
08
Gran Turismo 7: ritorno della GT Simulation e cultura dell’auto11 min di lettura · Intermedio
09
Spec III e l’evoluzione continua di GT711 min di lettura · Intermedio
10
Power Pack: dal giro singolo al weekend di gara11 min di lettura · Intermedio
11
Spec IV: ciò che è annunciato e ciò che non va ancora trattato come disponibile11 min di lettura · Intermedio
12
Un simulatore resta un simulatore: cosa significa davvero14 min di lettura · Avanzato
13
Perché volante e controller non restituiscono le stesse informazioni14 min di lettura · Avanzato
14
Mancano le forze G: imparare a leggere segnali visivi, audio e feedback14 min di lettura · Avanzato
15
Danno, rischio e paura: la differenza più grande dalla guida reale14 min di lettura · Avanzato
16
Usare GT7 per imparare principi trasferibili senza confondere gioco e pista14 min di lettura · Avanzato