Yann Sommer ritrova l’Inter: «Non vedo l’ora»
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Yann Sommer ritrova l’Inter: «Non vedo l’ora»

Il portiere è entusiasta di tornare a San Siro e vuole aiutare il Club Brugge a superare la fase campionato.

Cas Sano
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Yann Sommer attende con entusiasmo la trasferta del Club Brugge in UEFA Champions League contro l’Inter, sua ex squadra, e il ritorno a San Siro.

In un’intervista rilasciata alla UEFA il 23 settembre 2026, il portiere ha definito entusiasmante la giovane rosa del Club Brugge e ha spiegato che il suo obiettivo principale è aiutare la squadra a raggiungere il turno successivo.

Mettere l’esperienza al servizio del Club Brugge

Sommer ha messo a confronto il giovane gruppo del Club Brugge con la più esperta squadra dell’Inter in cui ha giocato. Ha detto di cercare di trasmettere calma e stabilità, soprattutto nel suo ruolo di portiere, e di aiutare i giocatori più giovani ad attingere all’esperienza dei compagni più esperti.

Ha citato Hans Vanaken e Brandon Mechele tra i giocatori esperti del Club Brugge che contribuiscono a dare equilibrio alla squadra. Sommer ha descritto i componenti più giovani della rosa come giocatori che stanno ancora imparando e crescendo.

Un obiettivo chiaro in Champions League

Sommer ha detto che il principale obiettivo del Club Brugge è superare la fase campionato e qualificarsi almeno per il turno successivo. Ha osservato che la competizione richiede di essere al massimo della forma e lascia poco spazio agli errori.

I ricordi dell’Inter

Il portiere ha detto di non vedere l’ora di ritrovare a Milano volti familiari, dopo aver trascorso tre anni all’Inter e aver lottato per i titoli e averli vinti con il club. Ha anche parlato con entusiasmo dell’esperienza di giocare a San Siro con il Club Brugge.

Ripensando alla campagna dell’Inter in Champions League 2024/25, Sommer ha ricordato come momenti memorabili le partite contro Bayern e Barcellona. Ha detto che per raggiungere la finale sono serviti duro lavoro e tanti dettagli al posto giusto. Ha definito profondamente deludente la sconfitta per 5-0 contro il Paris Saint-Germain in finale, esprimendo però orgoglio per il percorso della squadra.

Perché la competizione è speciale

Sommer ha definito speciale la Champions League, citando le emozioni che accompagnano le partite e l’opportunità per i giovani di affrontare le squadre più forti. Ha detto di aver sempre apprezzato l’alto livello del gioco.

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L’intervista è stata pubblicata dalla UEFA il 12 ottobre 2026.

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Published on 12/10/2026 22:08

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