GMG vince a Indianapolis e Porsche conquista i titoli IGTC
Kyle Washington, Riccardo Pera e Ayhancan Güven hanno vinto la 8 Ore con 56 secondi di vantaggio; Maxime Martin ha conquistato il titolo piloti.
Kyle Washington, Riccardo Pera e Ayhancan Güven di GMG Racing hanno vinto la DESDER Indianapolis 8 Hour l’11 ottobre 2026, imponendosi con un margine record di 56 secondi, secondo l’Intercontinental GT Challenge.
Il risultato ha consegnato a Porsche il quarto titolo costruttori IGTC. Maxime Martin, pilota Mercedes-AMG, ha concluso quinto assoluto e quarto tra gli iscritti all’Intercontinental, conquistando il titolo piloti con quattro punti di vantaggio su Maro Engel.
La strategia di GMG vale la vittoria
La Porsche 911 GT3 R di GMG ha ottenuto un vantaggio strategico quando la squadra è rientrata ai box 20 minuti prima di superare la durata massima consentita per uno stint. La gara è rimasta in regime di bandiera verde fino al traguardo, permettendo al team di sfruttare al meglio la propria posizione.
Washington, pilota Am della squadra, era fuori dalla top 10 quando ha lasciato il volante a Pera. Aveva completato in anticipo il tempo minimo di guida, lasciando a Pera e all’altro pilota Pro, Güven, il compito di portare a termine la gara. Pera ha fatto segnare il giro più veloce e il trio è diventato il primo equipaggio Pro-Am a vincere la Indianapolis 8 Hour nei suoi sette anni di storia.
Martin conquista il titolo piloti
Martin è arrivato alla finale con la necessità di chiudere non oltre il quinto posto tra gli iscritti IGTC e di precedere il compagno di Mercedes-AMG Luca Stolz. La lotta di Stolz per il campionato è terminata dopo 10 minuti, quando il suo co-pilota Lin Hodenius ha urtato alla curva 1 la Porsche di Kellymoss, ferma in pista; la vettura di Lone Star si è ritirata.
La Mercedes-AMG di JMF Motorsports di Martin è stata al comando nella seconda e nella terza ora, con Michai Stephens e Mikael Grenier al volante, ma in seguito ha perso posizioni. Martin ha chiuso quinto assoluto, alle spalle della McLaren non iscritta all’IGTC di Archangel, condivisa da Todd Coleman, Thomas Fleming e Aaron Telitz, e ha ottenuto il quarto posto tra gli iscritti all’Intercontinental. La fonte lo indica come l’undicesimo campione piloti diverso della serie in altrettanti anni.
BMW si aggiudica il titolo Pro nazionale; assegnata la Independent Cup
La Ferrari di AF Corse America, guidata da Matias Perez Companc, Nicklas Nielsen e Frederik Schandorff, era passata davanti alla Mercedes-AMG di JMF. In seguito la BMW di Turner Motorsport ha superato la Ferrari mentre calava il buio. La manovra di Robby Foley su Schandorff, ripetuta dopo le soste finali ai box, ha assicurato a Foley e Justin Rothberg il titolo Pro nazionale, secondo quanto riferisce la fonte.
La Porsche di Wright Motorsports ha concluso sesta, con Laurin Heinrich, Dave Musial e Ryan Yardley. La Porsche di RS1, condivisa da Danny Dyszelski, Daan Arrow e Jan Heylen, si è classificata settima.
Nella Independent Cup, Ralf Bohn di Herberth ha negato a Li Kerong di High Class Racing il massimo risultato di 100 punti. Leo Ye, pilota di High Class, ha effettuato una sosta ai box negli ultimi 30 minuti.
Newsroom
Il resoconto della gara e i dettagli sul campionato sono attribuiti all’Intercontinental GT Challenge, che ha pubblicato il proprio resoconto l’11 ottobre 2026.
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Intercontinental GT Challenge
Official source · 11/10/2026 00:00