Karl-Anthony Towns racconta il suo percorso nel lutto
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Karl-Anthony Towns racconta il suo percorso nel lutto

A un evento a New York per la Giornata mondiale della salute mentale, il centro dei Knicks ha riflettuto sulla perdita della madre e sul sostegno trovato attraverso il dialogo.

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Il centro dei New York Knicks Karl-Anthony Towns ha parlato della sua esperienza ancora in corso con il lutto durante un evento di Project Healthy Minds a New York il 10 ottobre 2026, Giornata mondiale della salute mentale.

La NBA, nel resoconto dell’evento basato su informazioni dell’Associated Press, ha riferito che Towns ha ricordato la morte della madre per complicazioni legate al COVID-19 e il modo in cui le conversazioni con Arnie Kander, preparatore atletico e coach del benessere, lo hanno aiutato a elaborare i suoi sentimenti.

Il basket e il ricordo di sua madre

Towns ha descritto la calma che ha provato prima della prima partita delle NBA Finals di quest’anno e ha detto che quel momento gli ha riportato alla mente le partite giovanili di basket, quando sua madre lo guardava. Ha ricordato di aver sentito che il gioco li univa.

Dopo la sua morte, ha raccontato, il basket gli sembrava vuoto e si è chiesto se volesse continuare a giocare. Il resoconto della NBA ha osservato che Towns ha poi vinto un titolo NBA con i Knicks, la squadra che tifava da bambino.

Trovare sostegno attraverso il dialogo

Towns ha attribuito a Kander il merito di avergli dato una persona di cui potersi fidare e con cui parlare apertamente. Ha detto che quelle conversazioni lo hanno aiutato a esprimere i propri sentimenti e hanno reso la vita più leggera.

Project Healthy Minds ha organizzato l’incontro nell’ambito delle iniziative per la Giornata mondiale della salute mentale. Secondo il resoconto della NBA, l’organizzazione non profit gestisce un marketplace online gratuito per trovare servizi di terapia, psichiatria, gruppi di sostegno e altro.

Gli atleti e la salute mentale

Rich Kleiman, CEO di Boardroom e membro del consiglio direttivo di Project Healthy Minds, ha dichiarato all’Associated Press che tra gli atleti le conversazioni sulla salute mentale sono diventate più frequenti, osservando però che molti giocatori potrebbero non sentirsi a proprio agio nel parlare pubblicamente delle proprie esperienze.

All’evento hanno partecipato anche relatori provenienti da altri sport. Secondo il resoconto della NBA, il tema più ampio comprendeva il modo in cui gli atleti possono trovare uno scopo al di là dei risultati sportivi.

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Le parole di Towns si sono concentrate sul lutto, sul ruolo di un sostegno fidato e sul significato personale che il basket continua ad avere per lui.

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Sources

  • NBA
    Official source · 11/10/2026 00:47
Published on 11/10/2026 01:02

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